Volcano Etna mt 3339
Rifugio Sapienza (Nicolosi) 30 Gennaio 2009
Spesso ci si ricorda troppo tardi nella vita quando da piccini uno dei giochi più belli ed affascinanti era quello di far volare un aquilone sulla spiaggia, colorato e mosso dalla brezza del mare. .e costruire un vulcano di sabbia talmente enorme che per scavare il cratere ci si infilava tutto il braccio..poi arrivava il papà e con la carta e l’accendino ci mostrava come si simulava il fumo ..che meraviglia!
Oggi l’aquilone ed il fumo riecheggia nella nostra memoria nel tempo presente, in questo istante mentre ne descrivo le emozioni e successivamente nel sognare ancora una volta quelle immense distese di neve che avvolgono il gigante di fuoco, L’ETNA
Dopo esserci stato qualche anno fa, la voglia e l’entusiasmo di portarci i miei amici è stato l’elemento determinante per organizzare il secondo Chasta Days nel 09.
Dal 24 al 30 Gennaio questo sogno si è finalmente tramutato in semplice realtà, in colori e suoni talmente armoniosi da farmi sognare l’impossibile.
Oggi a distanza di un’anno dopo aver vissuto questa esperienza sono convinto che gli elementi naturali dell’Aqua, il Fuoco, la Terra e L’aria uniti fra di loro creano il più bel quadro che possiamo osservare, vivere e ammirare con le nostre emozioni. L’ETNA è un gigante talmente maestoso che ti trasmette energia! Che ti fa assaporare ognuno dei 4 elementi naturali, che ti fa volare sopra le nuvole, vicino al cielo, osservando il mare e ascoltando il vento.
I nostri aquiloni si sono miscelati nella cornice di questo quadro, aggiungendo un po’ di movimento e di passione…persone che per un unico comune denominatore “ Snowkite” si sono immerse nella leggendaria montagna siciliana..il Gigante di Fuoco.
Questa volta le tracce le abbiamo lasciate al centro del mediterraneo, immerse fra lava e neve dorata dal colore di sabbia e dal profumo di cedro. Tutto quello che è accaduto al Chasta Days sull’Etna non passerà mai nel dimenticatoio, fare snowkite a 3300 mt osservando il mare ed accarezzando il fumo non credo sia normale o di quotidiana abitudine.
Ricordo di averci messo qualche giorno per realizzare ciò che stavamo facendo, ma in pochi minuti ci siamo resi conto che lo snowkite non ha più confini e non ha rivali, è una costante emozione travolgente che ti prende e non ti molla più, ti fa mancare l’aria!!
Ma nella mia memoria e nel mio nuovo progetto il Chasta Days rimane un incontro di culture, di uomini e donne, di tradizioni e di modi di essere se stessi.
Era sabato 31 ennaio 2009 e la giornata sin dal mattino si presentava veramente eccitante. Saliamo con la prima corsa della telecabina affrettandoci a raggiungere lo spot di partenza con i nostri kite. Il Vento era teso e costante da NW e ci spingeva a terminare la settimana andando a visitare il versante N-NW. Immediatamente io Chasta e Pascal percorriamo una diagonale alle pendici del vulcano di circa 3 km. Arrivati a quota 1800mt apriamo i kite fra cedri e crateri spenti, cercando di immortalare le ultime emozioni fra i colori pastello illuminati dal sole mediterraneo. Per circa un’ora continuiamo a scendere di quota e per circa un’ora Pascal scatta delle foto meravigliose al rider più forte ed umile al mondo CHASTA !. Poi si inizia a salire e a prendere quota verso la vetta del vulcano. Il tempo inizia a cambiare, le correnti umide da NW formano banchi di nebbia che si spostano velocemente intorno alla montagna. La cosa da fare immediatamente era risalire, prendere quota e tirarsi fuori dalla nebbia. Pascal e Chasta con le MANTA II 12 mt riescono ad uscire immediatamente, mentre io mi trovo costretto a cambiare vela in quanto stavo girando sottoinvelato con un Frenzy Fyx 7mt. La circostanza non era delle migliori e mi dovevo affrettare al cambio veloce..un po’ di tensione e poi via anche io con il mio MANTA 12 prendo immediatamente quota e risalgo al di sopra delle nuvole. Più si sale e più il vento aumenta e accelera per l’effetto venturi, quindi a quota 2550 mt, dopo aver incrociatoi Alessandro, Lido e Andrea con le 7 metri Frenzy, decido di cambiare nuovamente. Obbiettivo per tutto il gruppo era la vetta…
Poche decine di minuti per salire che oggi sono solo ricordi di attimi, hanno fatto di questo obbiettivo un’impresa, un sogno.
…Nulla e nessuno potrà mai toglierci questo ricordo e forse i giardini sempreverdi del paradiso per noi erano e rimangono distese di neve sopra le nuvole di fronte al mare..e alle 13:30 siamo arrivati in cima al tetto del Mediterraneo.
Il Gigante di Fuoco attento e presente credo ci abbia trasmesso un qualcosa di paragonabile al mal d’Africa…qualcosa di indescrivibile
Il viaggio continua
Catania 9 Novembre 2009 ….ore 21:30 Aeroporto
10 mesi dopo
Parto da Roma con Easy jet con destinazione Catania
Un caloroso abbraccio mi permette di stringere il mio grande amico Luca con cui stiamo condividendo questo meraviglioso progetto, avventura.
L’aria della Sicilia è originale, tutto vive in un proprio equilibrio in un’atmosfera calda di sensazioni eccitanti.
Ho voglia di vedere il gigante, ma devo aspettare la mattina, si quella che mi ha portato alla luce una immensa montagna che all’orizzonte si è presentata vestita di Bianco, con un cappello di nuvole in testa che gli conferiva un’aspetto disinvolto come fosse un fumatore passionale..
La scia densa della fumata disegna nell’aria vortici sinuosi da aspetti e forme astratte che solo l’immaginazione può renderle figure presenti in una cornice mediterranea dai colori pastello accesi.
Queste forme mi fanno sentire ancor più vicino ad Angelo, a quell’uomo nato per volare che scelse l’Etna per realizzare tutti i suoi sogni, quelli che oggi la fondazione omonima “Fondazione Angelo D’Arrigo” diffonde in tutto il mondo sostenendo progetti fra i quali la realizzazione di una scuola per bambini in Perù di cui con questo evento vogliamo sostenerne lo sviluppo con tutte le nostre energie, le stesse con cui Angelo ci ha insegnato a superare i nostri limiti
Il nuovo progetto per il 2010 vuole ancor di più valorizzare il territorio e la montagna in una terra avvolta dalla lava di millenni cambiamenti morfologici. Da ogni parte del mondo arriveranno atleti e appassionati per scoprire tutto ciò di indescrivibilmente unico.
Il nuovo Chastadays sarà un modo per realizzare video e foto con la prospettiva di ogni singolo partecipante, un viaggio nel viaggio contornato di Neve, Aria, Acqua e Terra, la terra delle arancie rosse e dei pistacchi verdi, dalle persone solari e dal sole caldo del mediterraneo
Questo viaggio è il punto di partenza di un grande progetto sportivo, un grande evento culturale che ci porterà ancora una volta tutti insieme sulla vetta più alta del mediterraneo, sulla vetta delle nostre emozioni..L’ETNA
Stefano Gigli
WEB – www.chastadays.com
PERNOTTAMENTO – www.rifugiosapienza.com
INFO EVENT – info@sportfun.it
TOUR
23-30 gen Vulcano ETNA
1-7 Feb Abruzzo Ovindoli
14-18 Marzo CSC Cortina Snowkite Contest











